More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  Capitolo IIPhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

Capitolo II

"...for my purpose holds to sail beyond the sunset, and the baths of all the western stars, until I die..."

Linda

View spaceSend a message
Occupation:
Age:
Location:
Interests:
"La condizione naturale è una serie di ostacoli insormontabili sulla via dell' imminente disastro...".
View space
Linda
View space
EDERIA - www.myspace.com/ederia
View space
Mick89
View space
Steve Sylvester
View space
maaarco
View space
Enrico Donà
View space
MVegro89
View space
Pedra

Benvenuto nel mio Spaces!
  • April, 2008 11:40:16 PM
    il male è stato qui
    e ci son stato anche nel novembre 2007 a quanto pare Sorriso
  • November, 2007 12:59:25 AM
    ciao  stavo sistemando il mio guestbook cancellando un pò di commenti ne ho visto uno tuo così son ripassato Sorriso be che dire  alla  prossima ed in bocca al lupo per qualsiasi cosa 
  • October, 2007 6:00:26 PM
    AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!
    ERETICOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!! BLASFEMOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ...prossimamente faremo i conti...
  • September, 2007 5:13:32 PM
    ...ciao polla!...stavo girando e ho beccato il tuo blog!...belle le foto ke hai messo!...a presto! p.s: il black metal fa cagare!...ahah!...ciao Linda! 
  • July, 2007 4:27:12 AM
    ciao nn riuscivo a dormire questa sera e sono tornato nel tuo blog perche' ti ho trovato nell' elenco degli amici che ho messo oggi per la prima volta e ho notato la storia dei truzzi , che la scorsa volta nn avevo visto , CHE FIGATA e' davvero divertente . P.S. ma sono fissati con Chuck Norris ? . a presto ciao ciao
  • Yeah !
    June, 2007 10:45:20 PM
by 
by 
by 
by 
by 
No list items have been added yet.

Concerto!!

CONCERTO GRANDIOSOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Perchè giungano

 
 
 
 
Una candela, e più nulla. Quel lume fievole
meglio s'addice, più fascinoso sarà,
quando le Ombre giungano, Ombre di Voluttà.
 
Una candela. Via, stasera, dalla camera
troppe luci. Mi sia dato fantasticare,
perso nella malia suggestiva del sogno,
abbandonato al sogno entro quel lume fievole,
perchè le Ombre giungano, Ombre di voluttà.
 
 
                                                                     Costantino Kavafis
 

Première soirée

Première Soirée

« - Elle était fort déshabillée
Et de grands arbres indiscrets
Aux vitres jetaient leur feuillée
Malinement, tout près, tout près.

Assise sur ma grande chaise,
Mi-nue, elle joignait les mains.
Sur le plancher frissonnaient d'aise
Ses petits pieds si fins, si fins.

- Je regardai, couleur de cire
Un petit rayon buissonnier
Papillonner dans son sourire
Et sur son sein, - mouche au rosier

- Je baisai ses fines chevilles.
Elle eut
un doux rire brutal
Qui s'égrenait en claires trilles,
Un joli rire de cristal

Les petits pieds sous la chemise
Se sauvèrent : « Veux-tu finir ! »
- La première audace permise,
Le rire feignait de punir !

- Pauvrets palpitants sous ma lèvre,
Je baisai doucement ses yeux :
- Elle jeta sa tête mièvre
En arrière : « Oh ! c'est encor mieux !...

Monsieur, j'ai deux mots à te dire... »
- Je lui jetai le reste au sein
Dans un baiser, qui la fit rire
D'un bon rire qui voulait bien...

- Elle était fort déshabillée
Et de grands arbres indiscrets
Aux vitres jetaient leur feuillée
Malinement, tout près, tout près.

Arthur Rimbaud.

Amore assurdo

Assurdo cosa accadde
quando ti vidi per la prima volta
portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo non lo avevo più:
Amore, come vetro,
lo infranse al primo colpo

Quanto tempo è passato
da quel temporale
un rimedio ti avevo dato
per le corde vocali
e tu mi hai disegnato una libellula
che dice "vola da solo"
l'avrei dovuta prendere in parola
ma io non seguo mai la prima strada

Poi un numero di cellulare
sul quale ancora, sei anni dopo, ti fai chiamare
e da lì mille peripezie
traversate atlantiche, ultracontinentali

Case nelle valigie
e valigie nei corridoi
belle scatole
da conservare
stivare
per ricordare
accumulare
nastri
carte
fotografie
passamanerie

E adesso ho voglia di contatto
di scriverti e parlarti
volgermi a te
ritornar nella tua vita
restituirti quello che mi hai dato
e nonostante il cuore infranto
da lontano..
ho voglia d'esser grato

Ieri sono stato sotto
dove adesso c'è un enorme specchio
e finalmente ho ritrovato
il disco dei black sabbath
se lo guardi girare può ipnotizzare
etichetta a spirale diventa un cono che sale
(sale sale sale)
tridimensionale

Era una notte golosa di musa
una candela devo avere accesa
nell'illusione di rimaterializzare
il nostro disordine speciale
di abbigliamenti
sbagliati,
casuali
odori
eterosessuali
e una vasca da bagno
e noi..immersi nel vino rosso...
brindare...

Assurdo cosa accadde
una volta uscito da quella stanza
trasformazione radicale
di tutto il mio universo
il cuore in pezzi separati
nel petto conservati
come i frammenti degli specchi
su cui rifletto mille volti
che posso scegliere
desiderare
idolatrare
venerare
provar piacere carnale

ma dopo un tale amore
non possono più amare

5 Marzo

                                                               5 marzo...ovvero il mio compleanno!
 
...è incredibile come un mazzo di rose bianche  riescano a farmi sentire meglio in questo periodo d'inferno...
 
GRAZIE AMORE!!

Dei Sepolcri vv.225-295

 
 
"..E me che i tempi ed il desio d'onore
fan per diversa gente ir fuggitivo,
me ad evocar gli eroi chiamin le Muse
del mortale pensiero animatrici.
Siedon custodi de' sepolcri, e quando
       230
il tempo con sue fredde ale vi spazza
fin le rovine, le Pimplèe fan lieti
di lor canto i deserti, e l'armonia
vince di mille secoli il silenzio.

Ed oggi nella Troade inseminata       235
eterno splende a' peregrini un loco,
eterno per la Ninfa a cui fu sposo
Giove, ed a Giove diè Dàrdano figlio,
onde fur Troia e Assàraco e i cinquanta
talami e il regno della giulia gente.
       240
Però che quando Elettra udí la Parca
che lei dalle vitali aure del giorno
chiamava a' cori dell'Eliso, a Giove
mandò il voto supremo: - E se, diceva,
a te fur care le mie chiome e il viso
       245
e le dolci vigilie, e non mi assente
premio miglior la volontà de' fati,
la morta amica almen guarda dal cielo
onde d'Elettra tua resti la fama. -
Cosí orando moriva. E ne gemea
       250
l'Olimpio: e l'immortal capo accennando
piovea dai crini ambrosia su la Ninfa,
e fe' sacro quel corpo e la sua tomba.
Ivi posò Erittonio, e dorme il giusto
cenere d'Ilo; ivi l'iliache donne
       255
sciogliean le chiome, indarno ahi! deprecando
da' lor mariti l'imminente fato;
ivi Cassandra, allor che il Nume in petto
le fea parlar di Troia il dí mortale,
venne; e all'ombre cantò carme amoroso,
       260
e guidava i nepoti, e l'amoroso
apprendeva lamento a' giovinetti.
E dicea sospiranda: - Oh se mai d'Argo,
ove al Tidíde e di Läerte al figlio
pascerete i cavalli, a voi permetta
       265
ritorno il cielo, invan la patria vostra
cercherete! Le mura, opra di Febo,
sotto le lor reliquie fumeranno.
Ma i Penati di Troia avranno stanza
in queste tombe; ché de' Numi è dono
       270
servar nelle miserie altero nome.
E voi, palme e cipressi che le nuore
piantan di Priamo, e crescerete ahi presto
di vedovili lagrime innaffiati,
proteggete i miei padri: e chi la scure
       275
asterrà pio dalle devote frondi
men si dorrà di consanguinei lutti,
e santamente toccherà l'altare.
Proteggete i miei padri. Un dí vedrete
mendico
un cieco errar sotto le vostre       280
antichissime ombre, e brancolando
penetrar negli avelli, e abbracciar l'urne,
e interrogarle. Gemeranno gli antri
secreti, e tutta narrerà la tomba
Ilio raso due volte e due risorto
       285
splendidamente su le mute vie
per far piú bello l'ultimo trofeo
ai fatati Pelídi. Il sacro vate,
placando quelle afflitte alme col canto,
i prenci argivi eternerà per quante
       290
abbraccia terre il gran padre Oceàno.
E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane.
       295"

Paul Verlaine - Camminavo su sentieri infidi -

Camminavo su sentieri infidi
dolorosamente incerto.

E le tue care mani mi guidarono.
pallido un debole presagio d'alba

riluceva all'orizzonte lontano:
il tuo sguardo fu il mattino.

Nessun altro rumore che il suo passo
sonoro incoraggiava il viaggiatore.

La tua voce mi disse: Vai avanti!.
Il mio cuore timoroso, oscuro,

piangeva solo sulla triste via:
l'amore, delizioso vincitore,
ci ha riuniti nella gioia.


Bastaaaaaa

Non capisco perchè non rendano obbligatoria la sterilizzazione di quella mandria di ignoranti bigotti che ostacolano la ricerca scientifica...non devono procreare altri idioti!!!!
 
AVETE ROTTO IL CAZZO!!!!!
 
Lasciate lavorare i biotecnologi e i genetisti!!!!!!!
 
 
 
(Spero di non aver offeso nessuno...e se qualcuno si sente offeso significa che si merita di esserlo!)
 

Un Blasfemo-Fabrizio DeAndrè

Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore,
più non arrossii nel rubare l'amore
dal momento che Inverno mi convinse che Dio
non sarebbe arrossito rubandomi il mio.

Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino,
non avevano leggi per punire un blasfemo,
non mi uccise la morte, ma due guardie bigotte,
mi cercarono l'anima a forza di botte.

Perché dissi che Dio imbrogliò il primo uomo,
lo costrinse a viaggiare una vita da scemo,
nel giardino incantato lo costrinse a sognare,
a ignorare che al mondo c'e' il bene e c'è il male.

Quando vide che l'uomo allungava le dita
a rubargli il mistero di una mela proibita
per paura che ormai non avesse padroni
lo fermò con la morte, inventò le stagioni.

... mi cercarono l'anima a forza di botte...

E se furon due guardie a fermarmi la vita,
è proprio qui sulla terra la mela proibita,
e non Dio, ma qualcuno che per noi l'ha inventato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato,
ci costringe a sognare in un giardino incantato
ci costringe a sognare in un giardino incantato.  

Aspettando l'alba

Seduta sulla finestra, in questa calda notte di Agosto, lo guardavo dormire sul mio letto...
I sensi  ancora in delirio, le prime luci dell'alba e la brezza del sud...
Un'ultima stella...
Un'ultima sigaretta...
Un ultimo sguardo...
Respirando libertà e quiete...
Ascoltando i battiti del suo cuore...
Lo guardavo dormire sul mio letto...
E sdraiandomi al suo fianco, avvolta dal suo calore, ho capito la vita...
 

25...o più precisamente01/08/2007

Ce l'ho fatta! 
 
Capitolo chuso...
 
Storia finita...
 
Non senza aver perso parete di me, ma...
 
ORA SI RICOMINCIA...!

Una notte d'estate...

E finalmente tornò il sole in questa terra desolata,
che il tempo aveva reso sterile
e l'oscurità invivibile...
 
Finalmente un soffio caldo di vento fragrante
che troppo a lungo  aveva abbandonato
quest'anima stanca...
 
E l'alba di un nuovo giorno
è giunta  ai nostri occhi
rubando le stelle alla notte...
 
La follia del cuore ha sempre ragione...
 

La falsa quiete dopo la tempesta...

Luglio...
...non so precisamente che giorno...ma siamo circa verso la metà del mese...
...sono sola...
...i miei sono fuori, la Giò e gli altri pure...e io come al solito faccio l'asociale...
 
E' buio...
 
...devono essere le nove...
Che faccio? Guardo la tv? Leggo? Ascolto la musica?
Quasi quasi mi faccio una passeggiata in giardino...
 
Apro la porta...mi accendo una sigaretta...aspiro fino a che l'ultimo alveolo dei miei polmoni non sia pregno di fumo ed espiro lentamente...
Mi soffermo un attimo ad osservare il fumo che esce dalle mie labbra...e sono sicura di aver già visto questa scena...
Scendo verso il viale...
 
E' buio...
 
Completamente buio...
 
Ma come ipnotizzata continuo a seguire con gli occhi le spirali di fumo che volteggiano...si intrecciano...si uniscono...scompaiono nella notte...
 
Finalmente un po' d'aria fresca...
 
Finalmente un po' di pace per il mio cuore stanco di soffrire, stanco di sperare...
 
Quiete...e grilli...e lucciole sui prati...e il profumo del grano...
 
Quiete...e vento...e stelle...
 
Cammino a piedi nudi sul prato...calpesto qualcosa di freddo...un vetro...mi taglio...sanguino...
Devo imparare che quando si gettano le foto dalla finestra in preda all'isteria è sempre meglio togliere le cornici...
Guardo la foto attraverso il vetro...il respiro si blocca per qualche istante...
Mi giro e la getto lontano...lontano...lontano...mi convinco che ora è così distante che non la ritroverò più...
 
Non lo penso con nostalgia...nè con rabbia...solo con la rassegnazione di chi sa riconoscere una sconfitta...
 
RIvivo per un attimo gli avvenimenti deglli ultimi tempi(mesi?anni?)...scorro uno a uno i miei ricordi...non si può dire che siano noiosi...! Solo...vuoti...
Prima di rientrare in casa butto il mozzicone della sigaretta...è la quinta da quando sono uscita...sto fumando troppo...
 
Ecco! L'ho fatto un'altra volta! MI sono incantata ad osservare il fumo...eh, sì...è una scena già vista...anche se non riesco ad inquadrarla bene...il tempo l'avrà sbiadita...o forse sono solo troppo stanca per ricordarla...